Cessione dei rami d'azienda Billa, in Valle d'Aosta "preoccupazione" per 50 lavoratori

AOSTA. Sono una cinquantina i lavoratori coinvolti in Valle d'Aosta dalla cessione dei rami d'azienda di Billa alla GS.

L'operazione è stata comunicata ai sindacati ad inizio luglio e riguarda nel complesso 53 rami d'azienda di Lombardia, Liguria e Valle d'Aosta appunto (i punti vendita di corso Battaglione e di via Festaz, entrambi ad Aosta).

"A causa del perdurare del quadro economico negativo che ha coinvolto la rete distributiva di GS, e per permettere la chiusura dell'operazione di acquisizione, all'atto del trasferimento il personale in forza ai 53 rami d'azienda verrà assorbito, ma fino ad aprile 2015", spiega Filcams Cgil riportando quanto affermato da GS. Ai lavoratori impiegati ad Aosta la società proporrà "la sottoscrizione di conciliazioni individuali a titolo di transazione generale novativa a definizione dei rapporti di lavoro pregressi". Una prospettiva che è fonte di "grande preoccupazione - dice Filcams Cgil - vista la situazione occupazionale nella nostra regione che continua a peggiorare".

I lavoratori del Billa, sottolinea il sindacato, andranno ad aggiungersi ai 4 dipendenti licenziati per chiusura della Burms, ai 7 licenziati per chiusura dalla Deichmann, agli 11 esuberi del Carrefour di Pollein, ad 1 esubero di Prealpina. "Se la situazione non migliorerà saranno altre le famiglie che rischieranno di essere colpite da una crisi che non è ancora finita", avverte Filcams Cgil.

 

M.C.

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