Sci, Regione e sindacati a confronto per aprire le piste per Natale

Incontro con l'Avif, l'assessore Bertschy e i sindacati per la riapertura dei comprensori sciistici della Valle d'Aosta

 

sciAOSTA. Riaprire le stazioni sciistiche della Valle d'Aosta il prima possibile e in sicurezza è la volontà annunciata in un incontro tenutosi lo scorso fine settimana tra l'assessore regionale Luigi Bertschy, l'Associazione Valdostana degli Impianti a Fune e i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Savt.

L'incontro - spiega l'assessorato dello Sviluppo economico, competente per gli impianti a fune - è stato voluto per definire, in sintonia con le prioritarie necessità sanitarie per la mitigazione del rischio di contagio, i prossimi passi per giungere all'apertura degli impianti. L'idea è quella di poter passare il Natale sulle piste da sci.

La volontà di rivedere i turisti sulle piste bianche, così come al destino dei lavoratori e di tutto l'indotto dei comprensori sciistici, deve però fare i conti con la situazione sanitaria del Covid-19. La seconda ondata di contagi è in corso e il picco ancora non è chiaro quando arriverà: secondo qualcuno è questione di giorni ma secondo altri - ne ha parlato anche in una intervista al Corriere della Sera l'epidemiologo Paolo Bonanni, professore ordinario di Igiene all’Università di Firenze - potrebbe verificarsi proprio nel periodo di Natale. 

"Sono molto consapevole del fatto che l'apertura dei comprensori sciistici sia fondamentale per dare possibilità occupazionali ai lavoratori degli impianti e a tutto l'indotto che il settore coinvolge - dice l'assessore Luigi Bertschy -. Con i segretari di categoria abbiamo condiviso una modalità di lavoro condivisa che ci permetta di fare scelte che permettano di conciliare le esigenze sia dei lavoratori sia delle società".

"Abbiamo chiesto - aggiungono le organizzazioni sindacali - di mettere in atto tutte le strategie necessarie per trovare le soluzioni che permettano di garantire la loro giusta tutela. Insieme all'assessore abbiamo stabilito di mantenere un confronto continuo per monitorare la situazione e per lavorare in sinergia al fine di cercare di riaprire in sicurezza, il prima possibile, le stazioni sciistiche".

 

Clara Rossi

 

 

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