Cas, sindacati e dirigenza si scontrano su premio extra ai lavoratori e sciopero degli straordinari

Rimpallo di accuse tra oo.ss e acciaieria sulla sicurezza e sul premio ai dipendenti

 

Cogne Acciai Speciali


«Avanti con lo sciopero». Fiom Cgil conferma la proclamazione da parte delle organizzazioni sindacali dello sciopero degli straordinari alla Cogne Acciai Speciali dal 29 gennaio al 30 aprile.

Il comunicato della Fiom giunge dopo la nota diffusa dall'acciaieria sull'annuncio di un premio ai lavoratori come forma di riconoscimento dell'«effettivo importante sforzo compiuto nello scorso anno dai lavoratori, in un periodo delicato anche in correlazione alla pandemia in corso». Un «extra premio» di 1.500 euro (rispetto ai 985 previsti) che «non era legato ad alcuna richiesta né dei lavoratori, né dalle organizzazioni sindacali, bensì concreta dimostrazione di quanto l'azienda abbia in considerazione l'impegno dei propri collaboratori», spiega l'acciaieria.

Secondo Cogne Acciai Speciali «a fronte di tale dichiarazione le Organizzazioni sindacali hanno dichiarato uno sciopero di ogni straordinario». 

Per Fiom Cgil invece l'azienda «tenta di svilire» le motivazioni dietro alla proclamazione dell'astensione dagli straordinaria nell'area "a caldo" e cioè «carenza di personale, incauta richiesta di straordinari notturni, che vanno ad aggiungersi ai sabati e alle domeniche, in cui già si lavora».

«Se il tentativo dell’annuncio del premio extra - afferma il sindacato metalmeccanici - aveva come finalità farci tornare indietro sui passi per quanto riguarda la proclamazione dello sciopero, hanno sbagliato strategia. Ci chiediamo a che film assista la dirigenza della Cogne Acciai Speciali quando fa certe dichiarazioni. Il premio extra non è un "favore" dell'Azienda - aggiunge -, ma è il risultato del frutto e dei sacrifici, che stanno facendo i lavoratori in questo periodo, segnato pesantemente dalla pandemia».

Cas dal canto suo «respinge ogni accusa relativa al mancato interesse alla sicurezza dei lavoratori» e, nel comunicato, conferma la «disponibilità ad incontrare le organizzazioni sindacali sugli specifici temi e sulle problematiche sollevate, al fine di condividerne una pronta risoluzione».

 

 

redazione

 

 

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