Rini replica agli autonomisti: anziché attaccarmi pensino alla gestione dell'emergenza

La presidente del Consiglio Valle si dice "basita" dalle dichiarazioni di Av, Uv, Sa, Rc e Barocco

 

Emily RiniAOSTA. "Con i miei colleghi delle altre Regioni ci siamo confrontati sull'emergenza sanitaria in atto e ritengo che sia mio dovere rappresentare la nostra situazione nei tavoli istituzionali a cui partecipo". Così la presidente del Consiglio Valle, Emily Rini, replica al comunicato stampa di Alliance Valdôtaine, Union Valdôtaine, Stella Alpina, Rete Civica e del consigliere Giovanni Barocco riferita alla conferenza dei presidenti dei Consigli regionali.

La situazione "è drammatica e non sono io a dirlo ma sono i numeri impressionanti che ogni giorno il bollettino regionale dell'Unità di crisi ci consegna - afferma Rini replicando alle accuse di seminare inquietudine - . Fa specie, quindi, che si stupisca chi invece dovrebbe avere ben presente la gravità della situazione perché la gestisce".

"Non credo che siano le mie parole dette in Conferenza dei Presidenti ad allarmare la popolazione: sono piuttosto i comunicati scomposti di alcune forze politiche a innalzare il livello di allarme", prosegue Rini. "Sono personalmente basita nel constatare che quello che resta della maggioranza passi il suo tempo ad attaccare me e le mie dichiarazioni - di cui come sempre mi assumo la responsabilità - invece di cambiare marcia nella gestione dell'emergenza".

"È forse un male confrontarsi con le altre Regioni e chiedere aiuto a chi si è reso disponibile a darlo?", aggiunge la presidente dell'assemblea valdostana. "La mancata condivisione con l'Unità di crisi - conclude - deriva proprio da chi ha disatteso un voto unanime della Capigruppo che chiedeva il coinvolgimento del Presidente del Consiglio".

 

redazione

 

 

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