Riapertura confini regionali, Morelli: un'attenta sorveglianza per tenere basso il rischio di contagi

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In V Commissione consiliare l'audizione del prof. Faggionato sui pericoli legate al turismo

 

Morelli PatriziaAOSTA. La riapertura dei confini regionali e il ritorno dei turisti potrebbe riportare in alto i dati dei contagi da Covid-19 in Valle d'Aosta. "Questo non significa che non dobbiamo preoccuparci, ma che è possibile, attraverso un'attenta sorveglianza, mantenere basso il rischio": lo afferma la presidente della V Commissione "Servizi sociali" del Consiglio Valle, Patrizia Morelli (Alliance Valdôtaine), dopo l'audizione del prof. Fabrizio Faggiano, esperto in ricerca nel campo della sanità pubblica e dell'epidemiologia.

L'audizione di Faggiano è stata organizzata proprio per valutare i possibili rischi legati alla ripresa degli spostamenti tra regioni. Il professore universitario "ci ha confortati in merito all'avvio della stagione turistica - spiega Morelli -: se, da una parte, l'arrivo dei turisti potrà esporre la nostra regione a una maggiore incidenza dell'epidemia, dall'altra, la Valle d'Aosta, caratterizzata da un turismo all'aria aperta che è nemica del contagio, potrà gestire adeguatamente la situazione". Inoltre "il periodo della fase acuta ha responsabilizzato tutti e cambiato il nostro modo di vivere: dobbiamo fare tesoro di questa esperienza e continuare a mettere in atto le giuste protezioni che abbiamo imparato in questi mesi, ossia il distanziamento e le mascherine".

Secondo l'esponente di Alliance "anche l'app Immuni per il tracciamento del coronavirus, potrà essere utile e sarà importante fare una campagna di sensibilizzazione massiccia cercando di invogliare le persone a dotarsi di questo strumento. Siamo fiduciosi e siamo convinti che i valdostani sapranno accogliere i turisti con il senso di responsabilità e di rispetto per le regole che li ha sempre caratterizzati, anche in questo periodo".

 

Clara Rossi



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