Migranti, Lega Valle d'Aosta all'attacco sul nuovo bando accoglienza

'Cifra pro capite sale da 18 a 24: un vero e proprio sfregio ala comunità'

 

migrantiAOSTA. La Lega Vallée d’Aoste "ribadisce con forza il proprio no alla presenza sul territorio regionale di centri di accoglienza che, ad oggi, rappresentano non solo un pericolo sociale per le piccole comunità della nostra Valle, ma anche un elevato rischio sanitario per la presenza di numerosi migranti infetti da Covid-19 in arrivo sulle nostre coste". È quanto si legge in una nota riferita alla recente gara per la gestione dei centri di accoglienza nella nostra regione.

"Il vice-Presidente facente funzioni Testolin, in presenza di un Consiglio sciolto ed in procinto di proclamare la data delle elezioni, ha pensato bene di bandire la terza gara per la gestione dei centri di accoglienza per ospitare in Valle d'Aosta ben 300 immigrati", afferma il partito evidenziando che "il Governo regionale ha pensato bene di portare la cifra pro capite per l'accoglienza dei gentili ospiti dai 18€ previsti dai decreti sicurezza ai 24,25 euro attuali aumentando così i costi per le tasche dei cittadini di ben un milione e duecentomila euro per un totale dei costi in favore di chi sbarca domani di ben 10.675.675,50 euro".

Secondo la Lega VdA "questa scelta, fatta in tutto silenzio e che pare rappresentare l’ennesima marchetta elettorale in favore delle cooperative "amiche" professioniste dell'accoglienza, incarna un vero e proprio sfregio ad una comunità come quella valdostana che sta lottando per uscire dalle disastrose conseguenze del Covid-19".

 

C.R.

 

 

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