Bando accoglienza, la replica della Regione alla Lega

'Applicate le indicazioni del Ministero e il numero di posti disponibili è dimezzato'

 

migrantiAOSTA. Il bando per l'accoglienza migranti pubblicato dalla Regione Valle d'Aosta a luglio "è stato realizzato sulla base delle indicazioni fornite dal Ministero dell'Interno con circolare del mese di febbraio 2020, redatta in conformità a quanto indicato da Anac e inviata a tutti i Prefetti i quali, come noto, hanno l'onere di assicurare i servizi di prima accoglienza". Lo scrive in una nota la presidenza di Palazzo regionale replicando all'.

A propostito del costo pro capite, "la Presidenza della Regione, nell'esercizio delle attribuzioni prefettizie, ha quindi provveduto a dare applicazione a quanto disposto dal Ministero definendo l'importo a base d'asta in € 24,25 pro capite e pro die, il cui onere è interamente coperto con risorse statali". 

L'Amministrazione regionale evidenzia inoltre che "il numero totale di posti disponibili è stato ridotto dai precedenti 602 agli attuali 300 adeguandolo alle esigue possibilità di accoglienza presenti sul territorio valdostano".

"L'organizzazione del sistema di ospitalità regionale - aggiunge la presidenza - trova la sua peculiarità nel continuo e costante confronto tra enti locali e Presidenza della Regione che, anche quando chiamata a esercitare le funzioni prefettizie, ha sempre adottato politiche di condivisione nell'ottica di perseguire un adattamento al contesto valdostano delle stesse e non di mera imposizione dall'alto, soprattutto per quanto riguarda una materia così delicata quale è quella dell'accoglienza dei cittadini stranieri assegnati dal Governo nazionale anche a questa Regione".

 

 

redazione

 

 

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