Elezioni, ADU: valutare la qualità di candidati e programmi

Per il Comune di Aosta il movimento invita a votare per 'scongiurare la vittoria delle destre'

 

ADUFENIS. Esclusa dalle elezioni regionail e delle comunali di Aosta per irregolarità nelle firme dei candidati, Ambiente Diritti Uguaglianza si è riunita a Fénis per fare il punto della situazione e riorganizzare il suo impegno politico.

La mancata ammissione alla corsa elettorale ha chiaramente deluso i candidati e sostenitori, ma il motivimento politico spiega di essere pronto a "guardare avanti" e a lavorare "ai fianchi delle Istituzioni per tenere alta l'attenzione della politica sulle tematiche che la contraddistinguono: tutela dell'ambiente, diritti sociali e civili, pari opportunità".

Ai propri sostenitori Adu non dà indicazioni precise su quale lista scegliere alle regionali. "Per rispetto delle intelligenze e dello spirito critico degli elettori - spiega il movimento -, nessuna precisa indicazione di voto per le elezioni regionali è scaturita dall'assemblea, quanto piuttosto l'invito a soffermarsi sui candidati e sui programmi elettorali (tra cui il proprio in corso di pubblicazione sul sito aduvda.eu) per valutarne la qualità, ben sapendo quanto essi siano stati troppo spesso disattesi dagli stessi proponenti".

Per le comunali di Aosta invece l'invito è di guardare "tra le liste progressiste e di sinistra" con lo scopo di "scongiurare la vittoria delle destre al primo turno".

C'è poi il referendum costituzionale, sempre il 20 e 21 settembre. Adu "si impegnerà, con ancora più forza, nella campagna per il no al Referendum per il taglio della rappresentanza e della democrazia".

 

 

redazione

 

 

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it