Sci, Lega: Valle d'Aosta usi l'autonomia per riaprire le piste

Il possibile slittamento dell'apertura degli impianti 'conferma il disinteresse del Governo Conte verso la montagna'

 

sciAOSTA. La Lega Vallée d'Aoste sollecita la Regione a riaprire le piste da sci. Il partito interviene commentando le notizie secondo le quali la riapertura degli impianti prevista a gennaio potrebbe subire uno slittamento a causa della situazione dei contagi da Covid-19.

"Queste notizie, unite al fatto che ancora non ci sono novità in merito ai ristori per tutti gli operatori del turismo invernale, confermano ancora una volta il totale disinteresse del Governo Conte nei confronti della montagna", afferma in una nota la Lega. "La soluzione a questo problema c’è già - prosegue il partito . e si trova nella nostra legge regionale n. 11 recentemente approvata dal Consiglio regionale e contestata dal Governo nazionale. All’articolo 2 comma 16 è infatti previsto, in applicazione della competenza esclusiva sulla materia prevista dal nostro Statuto speciale, che gli impianti possano essere riaperti semplicemente dotandoci di protocolli di sicurezza regionali".

Secondo la Lega "è più che evidente quindi che, per tutelare il nostro tessuto socio economico, la Regione debba esercitare fino in fondo quella Autonomia che il nostro Statuto e la legge cosiddetta “Anti-Dpcm” ci mettono a disposizione e che, fino ad oggi, in pochi hanno avuto il coraggio di utilizzare pienamente".

 

 

E.G.

 

 

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