Il regime del silenzio sulla Valle d'Aosta: secretata l'interpellanza sull'affido dei minori

La discussione in Consiglio Valle di una interpellanza del capogruppo della Lega VdA Manfrin, riferita ad articoli pubblicati da Aostaoggi.it, è stata resa segreta su decisione della maggioranza

 

Andrea ManfrinAOSTA. Brutta e triste giornata ieri per la libertà d'informazione in Valle d'Aosta. Dopo aver impedito ad Aostaoggi di partecipare in presenza alla conferenza stampa sul piano dei vaccini di questa mattina in Regione, ieri la maggioranza regionale ha deciso di secretare la discussione in Consiglio Valle di una interpellanza sul sistema di affido dei minori in Valle d'Aosta.

Il capogruppo della Lega Vallée d'Aoste, Andrea Manfrin, primo firmatario dell'iniziativa condivisa con il collega Christian Ganis, spiega che l'interpellanza è nata da articoli pubblicati dal nostro quotidiano. Gli articoli riportavano i racconti di persone che hanno vissuto sulla propria pelle le storture del sistema, se non dei veri e propri abusi. L'iniziativa, afferma Manfrin, "riguardava il sistema di affido dei minori della Valle d'Aosta il quale ha dimostrato numerose criticità che Aostaoggi.it ha evidenziato. Avevamo presentata l'interpellanza lo scorso anno, ma poi il Consiglio è stato sciolto e non è stata più discussa. I problemi però non sono stati dimenticati, quindi abbiamo deciso di ripresentarla".

La discussione in aula è stata secretata. "La maggioranza ha deciso con sorpresa di secretare la seduta - commenta il capogruppo della Lega - perché ha ritenuto che quei temi potessero violare la privacy, nonostante l'argomento sia di interesse pubblico e nonostante i nomi sui dossier, già di fantasia, fossero coperti da "omissis". La maggioranza così ha preferito che nessuno sapesse cosa si è dibattuto in aula".

Nonostante la decisione di rendere segreta la discussione di questa interpellanza "scomoda", che parla di gravi errori di un meccanismo che dovrebbe tutelare le persone ma che in alcuni casi diffonde dolore e disperazione, il capogruppo della Lega ci riferisce i contenuti della risposta fornita dall'assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Roberto Barmasse. L'assessore, riprende Manfrin, "ha riferito di aver provato ad approfondire alcune delle segnalazioni fatte. La sua risposta è stata predisposta dai dirigenti degli uffici quindi ha soltanto sfiorato alcuni dei casi presentati. Però c'è da dire che l'assessore si è impegnato a dare corso ad approfondimenti sulle segnalazioni trasmesse. Voglio prendere per buono quell'impegno. Per quel che mi riguarda - continua il consigliere - inizierò sin da subito a mettere insieme i dossier per fornire gli strumenti utili per fare chiarezza sui casi evidenziati. Quello della ragazza oggetto di un tentativo di allontanamento con denuncia per presunte molestie sessuali poi anullate dal tribunale in particolare ha destato attenzione".

Proprio per la delicatezza e la complessità del tema, l'invito del capogruppo leghista è quello di segnalare eventuali comportamenti scorretti. "Da parte mia - dice - forse posso fare qualcosa in più perché ho la possibilità di chiedere gli atti, leggerli e indicarli alle autorità competenti affinché venga esaminata la correttezza di ciò che è stato fatto. Quando ci sono comportamenti non lineari e si tace il problema, chi ha sbagliato continuerà a farlo. Magari lo fa in buona fede, ma se il problema non viene sollevato è difficile poterlo correggere".

Ricorso agli organi di informazione per denunciare sì, dice Manfrin, ma anche "ricorso a ciò che prevede la giustizia. Se un organo commette un errore, altri devono esaminare se quell'errore è stato fatto in buona fede, se comporta delle sanzioni o se è stato fatto con coscienza e allora bisogna prendere provvedimenti".

Da quando è stata depositata l'iniziativa, lo scorso anno, nelle strutture regionali competenti "un dirigente è cambiato, ma ciò che serve è la verifica di chi materialmente redige le relazioni, cioè assistenti sociali e responsabili", conclude Andrea Manfrin.

 

Marco Camilli

 

 

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