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Fratelli d'Italia VdA: governo regionale è in stato confusionale

Il coordinamento regionale denuncia: manca una strategia chiara per affrontare l'emergenza

 

RegioneAOSTA. Con il da fuori regione "il Presidente considera i proprietari di seconde case alla stregua di untori, mentre in realtà rappresentano una ricchezza per la già provata economia della nostra regione e, in particolare, per i piccoli paesi di montagna". Lo afferma in una nota Fratelli d'Italia VdA giudicando la decisione, inserita nell'ordinanza del 13 marzo sulle disposizioni anti-Covid, "tanto più paradossale se consideriamo le frontiere con la Francia e con la Svizzera restano invece aperte, permettendo il flusso incontrollato di turisti stranieri".

Secondo il coordinamento regionale di FdI "appare evidente lo stato confusionale in cui versa il Governo regionale: manca ancora una strategia chiara per fare fronte all'emergenza economico-sanitaria. Assistiamo infatti ad un continuo cambio di idee sia rispetto all'ingresso dei turisti e dei non residenti (prima attirati, poi tollerati, infine tenuti alla larga), sia rispetto alle aperture e alle chiusure degli esercizi commerciali. Intanto commercianti, artigiani e liberi professionisti sono esasperati per un contesto in cui chiusure e restrizioni delle attività si susseguono senza che vengano attuate misure efficaci per risolvere la crisi economico-sanitaria in atto".

Fratelli d'Italia sollecita il governo regionale a procedere "al più presto al pagamento degli indennizzi e non aspetti passivamente quelli sempre e solo annunciati a livello nazionale che, a più di un mese dall'insediamento del nuovo governo, latitano. Spiace e non possiamo non rimarcare che, a livello politico, i colori di chi faceva passerella ieri in Piazza Deffeyes sono gli stessi che siedono e che appoggiano volontariamente l'attuale e inconcludente Governo nazionale che è in continuità con il precedente".

 

 

Clara Rossi

 

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