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Bocciata la proposta di concorsi straordinari per insegnanti. Caveri: 'lo Stato li impugnerebbe'

La proposta della Lega respinta dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta

 

 

Con l'astensione della maggioranza il Consiglio regionale ha respinto un ordine del giorno sui concorsi straordinari per gli insegnanti precari valdostani.

«Vista l'eccezionalità del periodo pandemico, i ritardi nell'espletamento dei concorsi ordinari e straordinari per ruolo e straordinari per l'abilitazione e le ripercussioni sull'organico degli insegnanti, è necessario prevedere di bandire autonome procedure concorsuali straordinarie non abilitanti per titoli e servizi», ha affermato il consigliere Simone Perron illustrando l'ordine del giorno.

La scelta di bandire concorsi straordinari regionali sarebbe «un coraggioso esercizio di autonomia», ha aggiunto Perron. 

«Lo status giuridico degli insegnanti è legato allo Stato e se dovessimo fare una legge in materia, sono sicuro che sarebbe subito impugnata dal Governo italiano», ha replicato l'assessore all'istruzione, Luciano Caveri. «La Commissione tecnico-giuridica, nelle sue conclusioni, ha concordato sulla necessità di una norma di attuazione dello Statuto per prevedere autonome procedure di reclutamento». La norma di attuazione è quindi «la via maestra» da seguire secondo Caveri, il quale ha annunciato l'astensione della maggioranza sull'iniziativa.

 


Elena Giovinazzo

 

 

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