Anche in Valle d'Aosta una petizione contro il taglio ai Patronati

Inca Cgil: "Con la legge di stabilità proposta dal Governo, si vuole fare cassa con i contributi sociali"

AOSTA. "Se la Legge di Stabilità dovesse essere approvata così come è stato pubblicato dai principali quotidiani per i patronati si tratterebbe di una stangata che andrebbe a pregiudicare l'attività di assistenza e di tutela che questi istituti offrono in forma gratuita". Lo afferma Sara Desandré, direttrice dell'Inca Cgil della Valle d'Aosta, promuovendo la petizione per la tutela dei patronati.

La legge prevede una riduzione di oltre il 30% al fondo Patronati. "Un taglio di 150 milioni di euro - sottolinea Desandré - con la riduzione dell'aliquota allo 0,148% sul monte contributi dei lavoratori dipendenti, a fronte di un servizio che ogni anno fa risparmiare alla Pubblica Amministrazione 657 milioni di euro".

La petizione potrà essere firmata nelle sedi di Aosta, Morgex, Chatillon, Verres e Donnas o anche on line.

"Con la legge di stabilità proposta dal Governo, si vuole fare cassa con i contributi sociali, mettendo le mani sui soldi dei lavoratori.

Questa proposta è inaccettabile", conclude Sara Desandré

 

redazione

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