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Regione, PD: indispensabile rinnovare il patto di maggioranza in tempi brevi

Dopo la decisione del Conseil Fédéral dell'UV il Partito Democratico chiede di rinsaldare gli accordi con gli autonomisti con un occhio alle prossime elezioni politiche

 

Consiglio regionale

Il Partito Democratico della Valle d'Aosta chiede di tradurre in azioni concrete l'indicazione giunta ieri sera dal Conseil Fédéral dell'UV di proseguire con l'attuale maggioranza in Regione. Lo fa chiedendo l'attivazione di un tavolo sul programma «che parta da quello di legislatura che deve essere rinnovato». 

Si tratta di un passaggio «indispensabile», dice il PD, e che deve essere compiuto «in tempi brevi».

«Prioritario» a parere del Partito democratico è anche «ridefinire la squadra di governo, ma non prima di aver definito il percorso, il metodo e le modalità operative di gestione della maggioranza che dovrà vedere maggiormente coinvolte le forze politiche».

La pronuncia di ieri del "parlamentino" dell'Union (se rispettata dai consiglieri eletti) chiude una crisi che il PD giudica «di difficile comprensione». Per passare oltre serve «un patto programmatico di legislatura che metta al centro le urgenze e ponga come prioritari il tema dello sviluppo economico, del supporto alle fasce sociali più deboli e che avvii un percorso di riforme, a cominciare da quella sulla legge elettorale».

E proprio in tema di elezioni il PD valdostano apre le porte agli autonomisti in vista delle prossime elezioni politiche per costituire una «ampia coalizione democratica, progressista, popolare e autonomista, la più rappresentativa possibile di una Valle d’Aosta che non vuole consegnarsi ai populisti e alle destre estreme per evitare quello che consideriamo il vero rischio per la nostra Regione».

Un invito ad allearsi che prende forza dalle considerazioni sulle "alleanze difficili" che la base unionista ha dimostrato, con il voto di ieri sera, di non digerire bene.

 

 

M.C.

 

 

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