Pirogassificatore, confronto politico sulla costituzione in giudizio contro il ricorso al Tar di Aosta

In III Commissione consiliare audizioni dell'assessore Bianchi, dell'avvocatura regionale del presidente del Consiglio Valle

AOSTA. Mattinata di audizioni oggi in III Commissione consiliare sul ricorso presentato al Tribunale Amministrativo Regionale della Valle d'Aosta contro la conferma della revoca dell'appalto per la gestione integrata dei rifiuti della regione.

«Volevamo avere un momento di condivisione delle informazioni e di coordinamento anche alla luce del documento di indirizzo politico sulla futura gestione dei rifiuti approvato all'unanimità dalla terza Commissione allargata ai gruppi consiliari che non ne fanno parte e poi successivamente portata all'attenzione dell'Aula» dice il presidente Stefano Borrello (Stella Alpina).

«Con il presidente del Consiglio Valle - aggiunge - abbiamo verificato gli aspetti procedurali rispetto all'iter del ricorso e alla costituzione in giudizio della Regione, con l'avvocatura regionale abbiamo esaminato i profili giuridici legati ai motivi dell'impugnativa indicati dal ricorrente, con l'assessore regionale all'ambiente abbiamo effettuato alcuni approfondimenti politici connessi alla costituzione in giudizio.»

Il ricorso è stato promosso dall'Ati che si era aggiudicata l'appalto poi cancellato vista la nuova legge sulle gestione dei rifiuti figlia del referendum contro il pirogassificatore di due anni fa.

Rispondendo nell'ultimo Consiglio Valle a una interrogazione del PD, l'assessore Luca Bianchi ha confermato l'intenzione della Regione di costituirsi in giudizio. «La proposta di deliberazione verrà sottoposta all'approvazione della Giunta in una delle prossime sedute», ha anticipato in quell'occasione.

C.R.

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