Area VdA, verso lo sblocco dei pagamenti alle aziende agricole

 

Decisa l'istituzione di un tavolo di confronto continuativo tra Regione, Area e Centri di assistenza agricola

 

AOSTA. Si è discusso di Area VdA e della liquidazione del "verde agricolo" alle aziende agricole valdostane nella riunione di ieri della III Commissione consiliare.

Fieno-balle2x300Il confronto "è stato molto costruttivo - commenta il presidente della Commissione, Stefano Borrello (SA) - perché ha permesso di riunire attorno ad un solo tavolo tutti i soggetti che si occupano della tematica". Sono stati infatti sentiti l'assessore all'agricoltura, il direttore dell'Agenzia regionale e i rappresentanti dei due Caa, i Centri di assistenza agricola.

Ancora Borrello: "è stata decisa l'istituzione di un tavolo di confronto continuativo tra Regione, Area VdA e Centri di assistenza agricola, così come si sta cercando di individuare un percorso per migliorare i rapporti con Agea (l'Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura) per far sì che siano comprese le peculiarità dell'agricoltura di montagna tipiche della nostra Valle."

Il confronto ha soddisfatto maggioranza e opposizione. "E' grazie alla nostra risoluzione, poi sottoscritta anche dalle altre forze politiche, che siamo riusciti ad attivare questo momento di confronto tra i vari operatori" rivendicano Uvp, Alpe, PD-Sinistra VdA e M5s scendendo nel dettaglio della discussione. "I risultati sono importanti: innanzitutto, nella calendarizzazione dei pagamenti dal 2008 ad oggi, abbiamo avuto delle rassicurazioni sul fatto che le pratiche relative agli anni 2008-2009 saranno avviate a pagamento nella primavera 2015. In seguito, il Direttore di Area VdA ha comunicato che anche le problematiche ferme da un anno si sono finalmente risolte proprio in quest'ultima settimana. Apprezziamo, poi, che l'assessore Testolin si sia impegnato a proporre ad Agea un protocollo d'intesa finalizzato a produrre un manuale di applicazione che sia specifico alle problematiche legate al territorio valdostano, dove esiste un'eccessiva parcellizzazione che crea difficoltà oggettive nella gestione del caricamento delle domande. Infine - continua l'opposizione - è positivo che Area VdA si sia fatto carico di migliorare il sistema di comunicazione con gli agricoltori, affinché questi siano informati su tutte le varie fasi del procedimento istruttorio ed essere quindi a conoscenza di eventuali criticità che possono bloccare l'iter delle pratiche e avere quindi la possibilità di intervenire".

"Per mettere in condizione di programmare le proprie attività alle aziende agricole - concludono i quattro gruppi - è stata sottolineata la necessità di dare certezze sulle risorse nel prossimo settennio, sia per quanto riguarda i fondi di provenienza europea e starale, sia per la parte integrativa da parte della Regione."

 

E.G.

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