Bilancio 2015, continua l'esame in Consiglio regionale

Ieri l'intervento di Rollandin: «è un bilancio aperto, non programmatico ma prospettico»

 

AOSTA. Un bilancio regionale che il Consiglio Valle si appresta a votare è «responsabile» e «caratterizzato da principi di concretezza e di equilibrio». Così l'assessore alle finanze, Ego Perron, ieri aula presentando i due disegni di legge sul documento di previsione per il triennio 2015/2017.

«E' necessario, purtroppo, prendere atto che non vi sono più le risorse per sostenere il sistema al quale eravamo abituati» ha aggiunto lamentando la difficoltà di programmazione: «non c'è ancora una certezza sul livello di spesa che la nostra Regione dovrà sostenere nell'esercizio 2014, non essendoci ancora l'accordo per il Patto di stabilità, e in questa situazione è difficile programmare il 2015».

Per il presidente della Regione, Augusto Rollandin, «questo è un bilancio molto realistico, non programmatico ma prospettico, che si concentra sullo sviluppo e il lavoro, sulla scuola, l'università e la ricerca, sulla scelta di fermare le nuove grandi opere. Per la prima volta, è stato stanziato un fondo per l'inclusione sociale: è una risorsa che deve essere ancora declinata. Ma è anche un bilancio ponte - ha continuato -, perché dobbiamo tenere conto che siamo in una fase delicata per la politica valdostana, ci sono dialoghi aperti per uscire dall'impasse in cui ci troviamo. Altrimenti, l'unica soluzione saranno le elezioni, che comunque non auspichiamo.»

«E' stato necessario intervenire in un modo nuovo per garantire servizi fondamentali, come la sanità - ha detto ancora Rollandin -: i problemi vanno rivisitati, bisogna cambiare radicalmente scelte politiche. Si tratta di un bilancio aperto perché sono in atto discussioni sui trasporti, sulle partecipate, sul casinò: non sarebbe stato corretto al momento individuare soluzioni e crediamo che dal dibattito in questa Aula alle soluzioni si possa arrivare».

Il Consiglio regionale è convocato fino a venerdì prossimo e i lavori possono essere seguiti in diretta streaming su Aostaoggi.

 

E.G.

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