Elezioni comunali, accordo bipartisan sulla nuova legge

No elezione diretta del sindaco nei piccoli Comuni, riduzione di consiglieri e assessori

AOSTA. C'è un accordo bipartisan sulla nuova legge elettorale per i Comuni. A pochi mesi dal voto di primavera, Union Valdôtaine e Stella Alpina hanno trovato un'intesa con Union Valdôtaine Progressiste e Partito Democratico - Sinistra VdA su un nuovo testo.

La riforma prevede lo stop all'elezione diretta del sindaco per i Comuni con meno di mille abitanti, la riduzione di consiglieri e assessori, nuove regole sul limite di mandati, novità sulla rappresentanza di genere (ad esempio l'obbligo di avere almeno una donna in Giunta). Per Aosta i consiglieri comunali passeranno a 27, oltre a sindaco e vice sindaco, e verrà eliminata l'incompatibilità tra le cariche di consigliere e assessore.

La proposta trae le sue basi dal disegno di legge approvato dal governo valdostano modificato da 20 emendamenti per accogliere le varie richieste dell'opposizione e passerà velocemente al vaglio del Consiglio permanente degli enti locali (Celva) e della competente Commissione consiliare. L'obiettivo è di portare il testo in Consiglio Valle per l'approvazione già nella seduta del 14 e 15 gennaio.

 

redazione

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