Costituente valdostana, Lega Nord: "A Cogne solo vecchi slogan"

La segreteria del partito: "Per decenni autonomia usata per ottenere consenso politico"

statuto-vdax250AOSTA. "La Valle d'Aosta non è ora oggettivamente più in grado di immettere nessuna risorsa per gli investimenti ed è a malapena in condizione di mantenere un sistema i cui costi non sono più sostenibili né accettabili. E ciò non per colpa di altri ma per colpe e precise responsabilità interne". Così la segreteria della Lega Nord della Valle d'Aosta in una nota diffusa dopo l'incontro sulla Costituente valdostana organizzato sabato scorso dall'Uvp a Cogne.

Commentando il rendez vous di Cogne, la segreteria del partito afferma che "la maggioranza assoluta degli intervenuti non ha fatto che riproporre vecchi slogan tesi alla difesa di un'Autonomia, in virtù della quale, per decenni vi sono stati i presupposti economici che hanno permesso di porre in essere azioni politiche rivolte, troppo spesso, all'ottenimento di consenso politico e molto poco attente alla creazione di un sistema socio-economico sostenibile da trasmettere alle generazioni future".

"La crisi dell'Autonomia Valdostana - continua la nota - non può, e non deve, essere attribuita esclusivamente a fattori legati al progressivo allontanamento di parte della popolazione dai temi alla base dei quali soggiace la particolarità della Valle d'Aosta e del suo Popolo".

"Come è possibile che la Valle d'Aosta, una delle regioni più ricche d'Italia e d'Europa, dopo aver goduto per decenni di risorse economiche abbondantissime si trovi dopo pochi anni di crisi in una situazione economica e sociale così delicata e precaria, come emerso con la situazione contabile approvata nell'ultimo consiglio regionale? A questa domanda, prima o poi, qualcuno dovrà pur rispondere", conclude la Lega Nord.

 

E.G.

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it