L'esponente UV ottiene 21 voti. Eletta anche la Giunta regionale con 22 voti

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha eletto oggi pomeriggio Renzo Testolin presidente della Regione. Ventuno erano i voti attesi, quelli dei gruppi Union Valdôtaine, AdC-RV-SA e Forza Italia, e ventuno sono quelli ottenuti.
A referto anche un voto per Laurent Viérin, uno per Marco Carrel, sette schede bianche e cinque nulle.
Il voto è arrivato al termine di un lungo dibattito iniziato nel pomeriggio di ieri, dopo la presentazione da parte di Testolin del programma di governo e della Giunta. Coma da prassi, la votazione si è svolta a scrutinio segreto.
Nel prendere la parola, Testolin ha affermato di assumere l'incarico con un'attitudine «con la consapevolezza che l'incarico non sia semplice, ma con un governo e una maggioranza che ritengo sia molto pronta e con la consapevolezza di voler ascoltare soprattutto il territorio, la gente, i valdostani per rispondere alle loro attese e ai loro bisogni».
Testolin, 57 anni, è stato il più votato alle elezioni del 28 settembre scorso con 3.808 preferenze. La sua carriera di politico in ambito regionale inizia nel 2013. È stato nel tempo assessore all'agricoltura, al bilancio, vice presidente della Regione nel 2018 e poi presidente facente funzione. Era il presidente della Regione uscente: aveva assunto l'incarico nel marzo 2023 dopo le dimissioni di Erik Lavevaz.
L'aula ha eletto poco dopo la Giunta, con 22 voti a favore, che è composta da Luigi Bertschy assessore allo sviluppo economico, formazione, lavoro, trasporti e mobilità sostenibile con funzioni di vicepresidente; Leonardo Lotto assessore affari europei, innovazione, Pnrr, politiche nazionali per la montagna e politiche giovanili; Speranza Girod assessore all'agricoltura e risorse naturali; Mauro Baccega assessore bilancio, finanze e politiche creditizie; Erik Lavevaz assessore all'istruzione, cultura e politiche identitarie; Davide Sapinet assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente; Carlo Marzi assessore alla sanità, salute e politiche sociali; Giulio Grosjacques assessore al turismo, sport e commercio.
M.C.



