«A fronte di un avanzo disponibile che varia tra i 268 e i 294 milioni di euro è fondamentale che l'azione amministrativa non resti paralizzata»
"La crisi istituzionale non blocchi le risposte a cittadini e famiglie". Lo chiedono in una nota congiunta Cgil e Federconsumatori della Valle d'Aosta a proposito della sentenza che ha fatto decadere Renzo Testolin da presidente della Giunta.
Sindacato e associazione sottolineano che "resta centrale il tema della gestione delle risorse pubbliche in un momento cruciale per il bilancio regionale. A fronte di un avanzo disponibile che varia tra i 268 e i 294 milioni di euro derivante dal rendiconto e destinato all'assestamento di bilancio, è fondamentale che l'azione amministrativa non resti paralizzata dai tempi della giustizia o dalle crisi di giunta. Queste cifre, che rappresentano una disponibilità economica significativa per la nostra comunità, devono essere lo strumento principale per dare risposte concrete alle fragilità del territorio".
Cgil e Federconsumatori auspicano che "la nostra regione abbia al più presto un governo nelle sue piene funzioni decisionali per gestire la destinazione dell'avanzo di amministrazione e affrontare le priorità" e che "le risorse miliardarie del bilancio regionale (oltre 2 miliardi per il 2026) siano gestite con una visione che metta al centro il benessere sociale e la stabilità dei servizi, superando l'attuale stallo". Servono interventi sociali e sostegno alle famiglie, incrementare le risorse del sistema sanitario regionale e per i caregiver, contrastare l'erosione del potere d'acquisto e sostenere le categorie più deboli.
Elena Giovinazzo




