L'esponente della Lega interviene sull'esito del referendum sulla giustizia con alcune riflessioni in ambito valdostano e nazionale

«Quando le persone si esprimono la politica deve semplicemente ascoltare, in silenzio, e ringraziare, cosa che faccio sentitamente». Il capogruppo della Lega VdA in Consiglio Valle, Andrea Manfrin, inizia così la sua riflessione sul risultato del referendum costituzionale sulla giustizia, che ha visto vincere il no.
«Adesso bisogna aprire una riflessione seria a livello nazionale con chi, invece di discutere nel merito, ha commesso diversi errori politicizzando il referendum e inficiando il risultato con diversi scivoloni difficilmente giustificabili», afferma sui social l'esponente leghista.
Analizzando il voto in Valle d'Aosta, Manfrin osserva che «sulla carta i numeri per far vincere il SÌ c’erano, ma è chiaro che la presunta alleanza di centrodestra (molto presunta) non sta funzionando in nessuna delle due direzioni, chi continua ad illudersi ed a raccontare una cosa diversa non fa altro che prendere in giro i valdostani».
E.G.




