In Valle d'Aosta il partito si concentra sulla percentuale di sì superiore alla media nazionale: «risultato frutto di lavoro unitario di partiti e comitati»

Fratelli d'Italia della Valle d'Aosta prende atto «con spirito di responsabilità istituzionale e senza incertezze» del voto contrario al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo. In una nota, il commissario Enzo Amich esprime comunque «dispiacere per un'opportunità che ritenevamo importante per aggiornare e modernizzare il Paese».
Sull'esito della consultazione in Valle d'Aosta, FdI ricorda il 48% di voti a favore della riforma: «un risultato che, sebbene inferiore alle nostre aspettative, è superiore alla media nazionale ed è frutto del lavoro unitario di partiti e comitati che hanno aderito alle ragioni del sì».
Ora «proseguiremo il nostro cammino con serietà e determinazione, rispettando pienamente la volontà democratica, per offrire risposte concrete alle necessità dei cittadini e dei nostri territori», scrive ancora Amich.
E.G.




