Nuovi criteri per la scelta del futuro Sovrintendente agli studi della Valle d'Aosta

Perplessità di Cittadinanzattiva su alcuni requisiti

sampietro-riniAOSTA. Terminerà ufficialmente il 1° marzo l'incarico di Sovrintendente agli studi della Valle d'Aosta affidato dalla giunta regionale nell'agosto 2013 a Giovanna Sampietro che ha lasciato il posto nei giorni scorsi (si era parlato di dimissioni legate al fallimento del progetto dell'assessorato dell'istruzione e cultura Ecole en langues VdA, ma la Regione ha precisato che si trattava di "risoluzione consensuale" del rapporto di lavoro).

Il governo valdostano ha già varato i nuovi criteri per la scelta del futuro Sovrintendente che sono, in ordine di priorità: essere in possesso della laurea magistrale in giurisprudenza e diplomi universitari post lauream; aver maturato esperienza professionale nell'ambito della Sovraintendenza agli studi; aver participato ad attività di formazione certificata da esame finale e documentata conoscenza di lingue straniere.

Sui nuovi requisiti interviene, con una nota di commento, Cittadinanzattiva. "La prossima settimana sapremo chi sarà il nuovo Sovrintendente agli studi", scrive Cittadinanzattiva esprimendo perplessità su "diplomi universitari post lauream aiuteranno l'Amministrazione nella scelta del miglior Sovrintendente agli studi". Quanto "alla documentata conoscenza delle lingue straniere non è possibile a priori sapere quali sono le lingue richieste per l'incarico, come nemmeno quali saranno le certificazioni ammesse". "Comprendiamo che i tempi molto stretti di stesura e pubblicazione dell'avviso non hanno forse permesso di approfondire tutti gli elementi sopra descritti, ma i criteri così individuati sono a nostro avviso assai discutibili e di fatto restringono troppo la platea dei possibili candidati", conclude la nota.

 

Marco Camilli

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