La richiesta di Alleanza Verdi e Sinistra al presidente della Regione per contenere i disagi dovuti all'imminente chiusura delle gallerie
Vietare il transito ai mezzi pesanti che non provengono né sono diretti in Valle d'Aosta o nel Vallese durante i dodici mesi di chiusura delle gallerie del raccordo tra autostrada A5 e statale 27. Lo chiede Alleanza Verdi e Sinistra con una lettera trasmessa al presidente della Regione Renzo Testolin nell'ambito delle sue funzioni prefettizie.
La chiusura del raccordo, sottolinea AVS, comporterà una "situazione particolarmente critica alla luce dei circa 30 mila Tir che ogni anno transitano lungo la direttrice internazionale del Gran San Bernardo, con conseguenze rilevanti sulla sicurezza, sulla mobilità e sulla qualità della vita dei residenti".
"Riteniamo opportuno che sia fatta una valutazione di tutte le misure utili a ridurre i fattori di congestione e di rischio, con particolare riferimento al traffico pesante internazionale", spiegano i consiglieri regionali Chiara Minelli, Andrea Campotaro ed Eugenio Torrione.
Il divieto di transito per il traffico pesante che transita nella vallata eviterebbe "che il peso della mobilità transfrontaliera ricada in maniera sproporzionata sulla città di Aosta".
Secondo AVS inoltre la situazione della chiusura delle gallerie di raccordo "richiama inoltre la necessità di affrontare in modo strutturale il tema del traffico pesante internazionale lungo la direttrice del Gran San Bernardo, che rappresenta quotidianamente un fattore di disagio e di pericolo".
E.G.




