L'assemblea convocata dalle ore 9 per riformare l'esecutivo. L'UV ha indicato come candidato il suo capogruppo
Mercoledì 28 ottobre il Consiglio Valle prendeva atto della dichiarazione di decadenza dalla carica di presidente di Renzo Testolin. Oggi l'assemblea è convocata in sessione straordinaria per eleggere presidente e Giunta.
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Ore 12:39 - Massimo Tuccari (FdI): «il nostro confronto partirà dagli impregni presentati oggi e dai provvedimenti del governo». FdI rimane all'opposizione e chiede al governo un cronoprogramma di interventi. La ricerca degli equilibri politici «ha già occupato troppo tempo e la Valle d'Aosta è in ritardo su molti temi, quindi chiediamo di essere finalmente concreti» su impegni e decisioni.
Ore 12:09 - Jean Pierre Guichardaz (PD-FP) ritiene il programma «in parte condivisibile», affermando inoltre che prosegue una linea iniziata con la precedente legislatura, quando l'UV era alleata col centrosinistra e non col centrodestra.
Ore 11:49 - Ancora Minelli criticando l'alleanza tra UV e Forza Italia: il risultato delle prossime elezioni politiche «non si prospetta come una marcia trionfale del centrodestra» e il cambio in Giunta sarebbe stata l'occasione, secondo l'esponente di AVS, per rivedere gli accordi in Regione. Invece nella «sinistra valdostana qualcosa si sta muovendo» e «si stanno facendo dei passi avanti» e ai prossimi appuntamenti elettorali «non è utopico» che la Valle d'Aosta possa vedere un confronto a tre fra centrodestra, UV e campo progressista.
Ore 11:41 - Interviene la capogruppo di AVS Chiara Minelli segnalando, tra le altre cose, che la Valle d'Aosta sta per eleggere il suo decimo presidente in dieci anni e che la situazione attuale è frutto del mancato rispetto di una legge regionale. «Si sapeva che la violazione della legge avrebbe comportato delle reazioni da parte nostra. Lo avevamo detto a chiare lettere. Si dovevano scegliere altri candidati, ma si è voluto testardamente insistere. Un errore grave di cui i principali responsabili non sono Testolin e Bertschy, ma un partito come l'UV e l'intera maggioranza incapace di rendersi conto della situazione e di potersi nascondere dietro il paravento di interpretazioni» definite «creative» dai giudici.
Ore 11:38 - I lavori riprendono con l'apertura del dibattito.
Ore 10:08: il Consiglio Valle è temporaneamente sospeso.
Ore 10:07 - «Sfruttare le paure possono assicurare un successo a breve termine», dichiara Marguerettaz dicendosi personalmente contento per l'esito delle elezioni di medio termine negli USA. Questo voto è «ricorda l'importanza dei contro poteri e della responsabilità di chi governa», dice.
Ore 10:07 - Marguerettaz ufficializza i nomi indicati per la sua Giunta: Assessore Sviluppo economico, trasporti e mobilità sostenibile Laurent Viérin; Assessorato Affari europei, innovazione, Pnrr, politiche nazionali per la montagna e giovanili Leonardo Lotto; Assessore Agricoltura e risorse naturali Speranza Girod; Assessore Bilancio, finanze, patrimonio e politiche creditizie Mauro Baccega; Assessore Istruzione, cultura, politiche identitarie Erik Lavevaz; Assessore Opere pubbliche, territorio e ambiente Davide Sapinet; Assessore Sanità, salute e politiche sociali Carlo Marzi; Assessore Turismo e commercio e vice presidenza a Giulio Grosjacques.
Ore 10:01 - «La maggioranza deve ascoltare e valutare le proposte della minoranza nel merito, senza chiusure pregiudiziali. Alle minoranze chiediamo un confronto rigoroso».
Ore 9:58 - La riforma elettorale è uno dei temi su cui lavorare con serietà e rispetto delle competenze, afferma Marguerettaz parlando del confronto avuto con le altre forze politiche.
Ore 9:53 - Per la Casinò de la Vallée Spa «resta confermato l'indirizzo del programma di valutare con pragmatismo, sulla base di studi e approfondimenti affidati da Finaosta, l'eventuale affidamento mediante gara ad un soggetto privato della gestione della casa da gioco e del Grand Hotel Billia», dando attenzione alla questione dell'occupazione e delle ricadute sul territorio.
Ore 9:36 - Il candidato presidente nel discorso parla anche di edilizia scolastica e sanità, citando alcuni investimenti previsti a carico del bilancio regionale, le liste di attesa e i lavori al polo ospedaliero Parini. Chiede inoltre impegno nella gestione dei trasporti e nella manutenzione delle infrastrutture: ferrovia, trafori, strade. Sul Traforo del Monte Bianco conferma la volontà di sostenerne il raddoppio.
Ore 9:29 - Il programma presentato un anno fa «conserva la sua validità», prosegue Marguerettaz, con l'introduzione di alcune integrazioni per aggiornarlo all'evolversi della situazione. Il bilancio è la priorità così come gli aiuti agli allevatori, i contributi per il caro energia e incentivi per la transizione energetica. Il presidente candidato indica importante prevenire lo spopolamento delle vallate, il sostegno alla natalità, politiche abitative per i lavoratori. Bisogna, aggiunge, dare anche una «attenzione specifica» al disagio giovanile.
Ore 9:24 - Dopo aver ringraziato per la fiducia l'UV e la maggioranza, il candidato presidente ringrazia anche Testolin e Bertschy per il lavoro svolto. «Il lavoro svolto ritengo sia stato proficuo e abbia dato risposte alla comunità valdostana». Ora bisogna «ricostituire rapidamente il governo e ripristinare la piena operatività degli organi consiliari».
Ore 9:17 - Marguerettaz parla della riforma elettorale nazionale. Le modifiche alla legge «rischiano di cambiare questo appuntamento democratico. Con umiltà invito tutti noi a fare gli interessi dei valdostani prima degli interessi dei partiti».
Ore 9:15: - Marguerettaz inizia il discorso parlando di autonomia. «I valdostani devono poter riconoscere nelle risposte delle istituzioni i benefici di un'autonomia ben esercitata. A noi il compito di farlo e rendere conto dei risultati ottenuti», afferma. Nel rapporto con lo Stato sottolinea i principi di lealtà istituzionale, rispetto reciproco e cooperazione. Invita inoltre i gruppi politici che fanno riferimento ai partiti nazionali, in maggioranza o all'opposizione, a mettere a servizio della Valle d'Aosta le relazioni con i responsabili nazionali.
Ore 9:12 - A nome della maggioranza, Luigi Bertschy capogruppo UV ufficializza la candidatura di Aurelio Marguerettaz, che prende la parola per presentare il programma e la Giunta.
Ore 9:10 - La seduta è aperta con 32 presenti all'appello
Aurelio Marguerettaz è il nome indicato dall'Union Valdôtaine per mandare avanti la legislatura iniziata un anno fa e oggi sottoporrà al voto del Consiglio Valle la candidatura sua e quella del resto dell'esecutivo, che rimarrà quasi del tutto invariato. La maggioranza deve sostituire solo Luigi Bertschy, la cui posizione in termini di limite di mandati è analoga a quella che ha portato Testolin a decadere.
L'assessore uscente allo sviluppo economico diventerà capogruppo dell'UV, compito finora affidato a Marguerettaz, mentre in Giunta entrerà Laurent Viérin. Quest'ultimo lascerà di conseguenza l'incarico di consigliere segretario dell'assemblea e dovrà essere a sua volta sostituito. Il secondo punto all'ordine del giorno, dopo l'elezione di presidente e Giunta, è proprio la "sostituzione di un componente dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale".
Una volta completato questo passaggio, l'aula è chiamata a ricostituire le Commissioni consiliari permanenti e infine ricomporre il Comitato paritetico di controllo e vigilanza.
Marco Camilli
