Società partecipate, risparmi per 71mila euro nel Piano di razionalizzazione della Regione

 

Previsto anche il blocco dei contratti e la riduzione dei costi del personale del 3% minimo in tre anni

Regione-tuttaAOSTA. Sono dieci le società partecipate della Regione coinvolte nel "Piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie" che la Giunta regionale della Valle d'Aosta ha approvato nei giorni scorsi.

Il documento è stato approvato sulla base delle disposizioni contenute nella Legge di Stabilità 2015 che prevede di ridurre il numero delle società entro il 31 dicembre 2015.

Per la nostra regione quella delle partecipate direttamente o indirettamente dalla Regione è una vera galassia con angoli più o meno oscuri nella quale "circolano" milioni di euro. Le società coinvolte nel programma di razionalizzazione perché ritenute "non indispensabili al perseguimento delle finalità istituzionali" sono, come detto, dieci. Il totale dei risparmi previsti entro la fine dell'anno ammonta a 71.696,24 Euro. Si va da 52.500 Euro per il possesso dello 0,11% della Banca Popolare Etica ai 5,16 Euro per la società cooperativa Cofruits.

La Regione rinuncerà anche al 39,56% della Sit St Barthelemy per un valore nominale della partecipazione di 10.920 Euro. Parallelamente chiederà la liquidazione della società, che assume solo personale stagionale e non ha dipendenti, perché "non si ritiene" che "abbia un valore di mercato".

Situazione simile per la D.T. Valgrisenche: la quota di partecipazione della Regione è del 3,56% (2.912 €) e potrà essere ceduta con una procedura informale se l'altro socio pubblico, il Comune di Valgrisenche, non ne chiederà la liquidazione.

Il Piano operativo di razionalizzazione prevede poi altre misure di riduzione dei costi. La prima è la possibilità di ricoprire al massimo il 50% dei posti che si renderanno disponibili per dimissioni, licenziamenti o pensionamenti "per un periodo corrispondente al blocco del rinnovo dei contratti nel settore pubblico regionale". La seconda è la riduzione minima del 3% dei costi del personale nel triennio 2015-2018. La terza ed ultima è il contenimento dell'uso del superminimo "anche prevedendo la facoltà di riassorbimento nei confronti dei nuovi assunti".

I tempi di operatività del Piano di razionalizzazione sono stabiliti dalla Legge di Stabilità: dopo l'approvazione il documento deve essere inoltrato alla Corte dei Conti e pubblicato on line; entro il 31 dicembre 2015 deve essere conseguito il risultato di riduzione; entro il 31 marzo 2016 dev'essere redatta una relazione sui risultati ottenuti. Anche questa dovrà essere inviata alla Corte dei Conti e pubblicata on line.

 

Clara Rossi

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