Patto di stabilità, Rollandin: «c'è accordo informale. Rispettata la scadenza del 31 marzo»

 

"Non ci saranno sanzioni" - L'Uvp: "bisogna capire cosa significa accordo informale"

Rollandin-augustoconf3AOSTA. La Valle d'Aosta ha rispettato la scadenza del 31 marzo per la trasmissione a Roma degli atti sul Patto di stabilità 2014. Lo ha affermato il presidente della Regione Augusto Rollandin questa mattina in Consiglio Valle rispondendo ad una interpellanza dell'Uvp.

La mancata trasmissione sarebbe equivalso al mancato rispetto del Patto stesso e «il bilancio di previsione che abbiamo approvato ne sarebbe stato pesantemente condizionato» ha avvertito il consigliere di opposizione Elso Gerandin evidenziando da un lato la precarietà della situazione valdostana e dall'altro lato la capacità di tutte le altre Regioni e Province a Statuto speciale di sottoscrivere con lo Stato accordi sulla ritenuti «più favorevoli» sul riparto dei contributi legati alle Finanziarie.

Rollandin ha spiegato che «la scorsa settimana a Roma si è svolto un incontro con una prima intesa di massima, per ora informale, per la chiusura dell Patto di stabilità 2014 certificando il raggiungimento dell'obiettivo con spese realmente tenute» e quindi «senza l'applicazione di sanzioni». Per il futuro «è sicuramente intenzione del governo regionale prevedere un accordo pluriennale sul Patto. Questo è anche l'orientamento dello Stato». Con l'armonizzazione dei bilanci «ci sarà il superamento di questo vincolo» ha anche ricordato Rollandin.

«Sarebbe utile capire cosa significa quel "informale"» ha replicato Elso Gerandin chiedendo che venga distribuita una copia della relazione sul Patto. «Sull'armonizzazione dei bilanci poi ci sono ancora dei dubbi e il sistema Valle d'Aosta potrebbe venire penalizzato» ha detto il consigliere dell'Uvp.

 

E.G.

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