Assunzioni nelle partecipate, discussa in Consiglio Valle una interpellanza

 

Il M5s: utilizzare la Salvaprecari. Rollandin: "la legge non lo consente"

AOSTA. Utilizzare la "Salvaprecari" per individuare le procedure di assunzione del personale delle società partecipate dalla Regione. Era la proposta contenuta in una interpellanza discussa ieri dal Consiglio regionale.

«I tempi dell'approvazione della riforma dell'intero settore delle società partecipate sembrano sempre più incerti, ma è quanto mai opportuno intervenire al più presto con l'adozione di misure volte a garantire trasparenza, economicità ed efficienza nelle future assunzioni» ha detto il capogruppo del M5s Stefano Ferrero presentando l'interpellanza. La Società di servizi nell'ipotesi del M5s «potrebbe essere utilizzata per l'individuazione di procedure di selezione o concorsuali che garantiscano trasparenza e correttezza nelle assunzioni all'interno delle società partecipate anche con graduatorie in corso di validità».

Nella risposta il presidente della Regione ha spiegato che il coinvolgimento della Società di Servizi «non è consentito dalla normativa vigente, la legge regionale n. 44 del 2010. Abbiamo ragionato sulla possibilità di avvalerci della Salvaprecari, ma risulta molto difficile, avendo a che fare con le diverse specificità delle varie società che richiedono l'assunzione di professionalità ben precise». Il suggerimento del M5s inoltre «non consentirebbe il risparmio auspicato», ha dichiarato sempre Rollandin.

«A nostro avviso la Società di Servizi servirebbe a garantire criteri uniformi ed eliminare le arbitrarietà riscontrate in passato» ha replicato Ferrero annunciando che il suo movimento presnterà una proposta di legge sull'argomento.

 

redazione

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