Trattato libero scambio Ue - Usa, "profonde ripercussioni anche per la Valle d'Aosta"

 

Il documento oggetto di discussione in Commissione consiliare

AOSTA. Il Trattato transatlantico di libero scambio tra Unione europea e Usa (T-tip) è stato argomento di discussone ieri per le Commissioni Assetto del territorio e Servizi sociali del Consiglio regionale.

Il documento prevede l'eliminazione di tariffe doganali e la soppressione di norme e procedimenti amministrativi in un'ottica di liberalizzazione degli acquisti e delle vendite oltreoceano in molti settori, incluso quello dell'agricoltura.

«Per affrontare la questione abbiamo sentito Marco Bersani, rappresentante di Attac Italia (associazione per la tassazione delle transazioni finanziarie e l'aiuto ai cittadini), che ci ha posto le criticità di una possibile approvazione di questo Trattato, il cui obiettivo prioritario sarebbe l'eliminazione di tutte le barriere "non tariffarie" per il libero scambio tra Unione Europea e Stati Uniti» riferiscono i presidenti di Commissione Pierluigi Marquis e Claudio Restano. «Si tratta di un argomento - sottolineano - che avrà profonde ripercussioni sul sistema tanto produttivo quanto socio-economico, a maggior ragione per una realtà di montagna come la nostra, che fonda la propria capacità produttiva sulle specificità e sugli atout forniti dalla particolarità del territorio.»

«Nell'incontro di oggi - concludono Marquis e Restano - è emersa l'opportunità che la politica, anche a livello periferico, si prenda in carico la situazione, riappropriandosi del proprio ruolo di garante degli interessi generali, e si esprima in merito.»

 

E.G.

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