4K, respinta risoluzione per ridurre i costi di organizzazione

 

La proposta del gruppo Alpe era di proporzionare la spesa agli iscritti paganti

AOSTA. Abbassare l'impegno di spesa previsto per organizzare la prima edizione del 4K "proporzionalmente al numero effettivo di iscritti paganti" quindi senza wild card. Questa una delle richieste contenute in una risoluzione illustrata ieri in Consiglio regionale dal consigliere di Alpe Fabrizio Roscio a proposito dell'Alpine Endurance Trail che si correrà a settembre.

L'iniziativa è stata respinta a maggioranza (26 astensioni e i voti a favore di Alpe, M5s e del consigliere dell'Uvp Gerandin). «L'impegno è fino ad un massimo di 300.000 euro - ha risposto l'assessore al turismo e sport Aurelio Marguerettaz - e sarà modulato sulla base delle risultanze dell'evento; inoltre, una distribuzione a pioggia di wild card per fare numero è un'azione contraria a qualsiasi buona amministrazione. Cosa diversa è il mettere a disposizione di personaggi di rilievo, di sponsor e di istituzioni queste card».

Roscio ha posto anche un'altra questione: possibili pressioni che sarebbero state fatte sui dipendenti dell'Usl e di altre Amministrazioni pubbliche per far incrementare il numero di adesioni al 4K. Marguerettaz ha assicurato che «nessuno vuole fare delle operazioni che hanno obiettivi poco chiari così come non vi sono pressioni improprie di nessun tipo».

La risoluzione non ha tralasciato poi un invito alla Regione di trovare un accordo con VdA Trailers. «Noi abbiamo dato la nostra disponibilità ad un accordo, ma per farlo bisogna essere in due» ha dichiarato l'assessore.

 

redazione

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