Approvato dal Consiglio Valle il rendiconto generale 2015 della Regione

AOSTA. E' arrivata in tarda serata l'approvazione in Consiglio regionale del rendiconto generale 2015 della Regione. Il documento ha incassato 26 voti a favore della maggioranza, 6 voti contrari di Alpe e M5s e l'astensione del consigliere Elso Gerandin del gruppo misto. Gli stessi voti sono andati ad altri due provvedimenti collegati al rendiconto: la prima variazione al bilancio triennale e le disposizioni legate alla legge regionale di variazione del bilancio.

Nell'esercizio finanziario 2015, il rendiconto rileva che le entrate accertate, escluse le partite di giro, ammontano a 1.348 milioni di euro, mentre le spese impegnate, al netto delle partite di giro, sono state pari a 1.323 milioni di euro. Rispetto alle previsioni iniziali, l'incidenza delle spese correnti ha registrato una diminuzione passando dall’89,8% all’86,8%.

A differenza degli scorsi anni, il rendiconto è abbinato a una variazione di bilancio che ridistribuisce 29,4 milioni di euro per indirizzare le esigenze di programmazione finanziaria emerse nel corso delll'anno. L’anno 2016 è come noto un anno particolare dal punto di vista contabile: nel passaggio dal 2015 al 2016 è previsto, infatti, anche il passaggio dal sistema contabile “tradizionale” al nuovo sistema di contabilità armonizzata, come previsto dal decreto legislativo 118/2011.

Le risorse rimesse in circolo sono destinate alla sanità e al sociale per oltre 22 milioni di euro, di cui 12 al finanziamento dell’azienda USL e 10 milioni per l’erogazione delle pensioni per invalidità civile; all'istruzione e cultura per 3,3 milioni nel triennio 2016-2018 per finanziare l’attuazione del modello valdostano della "Buona Scuola"; ai trasporti, compreso il trasporto disabili, per 1,5 milioni di euro; all'agricoltura con oltre 1,3 milioni di euro (di cui 560 mila euro per i contributi AREA, 265 mila euro per il Centro essicazione siero di Saint-Marcel e 250 mila euro per il rifinanziamento dell’Institut Agricole Régional); per gli investimenti in ambito di viabilità e manutenzione strade viene stanziato 1 milione di euro; per gli interventi di edilizia scolastica e in ambito socio-assistenziale, il disegno di legge di variazione amplia l'autorizzazione all'utilizzo degli avanzi di amministrazione dei Comuni, accertati negli anni 2014 e 2015. La variazione dispone inoltre il riconoscimento di alcuni debiti pregressi, per circa 2 milioni di euro, in attuazione della nuova disciplina in materia di armonizzazione dei bilanci (decreto legislativo 118/2011).

 

Elena Giovinazzo

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