«Una barriera, molto spesso, non è ciò che una persona non può fare, ma l'opportunità che non le è mai stata data»

È organizzato dal Comitato Italiano Paralimpico della Valle d'Aosta l'evento sportivo che animerà il 3 settembre l'area verde di Gressan. Nel corso del pomeriggio "Sport Senza Barriere" darà la possibilità di avvicinarsi e sperimentare diverse discipline sportive grazie alla presenza di volontari, tecnici e associazioni del territorio che collaborano all'evento, come Disval, Avres, Fisdir e Uvgam.
Nel presentare in conferenza stampa l'iniziativa, il presidente del CIP valdostano Piercarlo Lunardi ha spiegato che lo scopo principale è quello di «creare opportunità. Troppo spesso si tende a decidere in anticipo che cosa una persona con disabilità possa o non possa fare. Noi vogliamo partire da un principio diverso: mettere ciascuno nelle condizioni di provare, conoscere e scegliere. Lo sport è certamente inclusione, ma è anche autonomia, socializzazione e, soprattutto, divertimento».
Il pomeriggio "Sport Senza Barriere" rappresenta quindi per gli organizzatori «un punto di partenza» per sviluppare una rete di collaborazione e di occasioni che permettano alle persone con disabilità di avvicinarsi allo sport.
«Una barriera, molto spesso - ha affermato Lunardi -, non è ciò che una persona non può fare, ma l'opportunità che non le è mai stata data di provare».
M.C.
