Al meeting di Aosta il francese trova anche il suo record stagionale. Al femminile vittoria per la tedesca Sarah Franziska

Parla francese l'edizione 2026 di Asta in Piazza. Il campione francese Renaud Lavillenie ha conquistato il meeting di Aosta "volando" a 5,80 metri, con il secondo risultato dell'evento, 5,73 mt, firmato dal 24enne ucraino Oleksandr Onufriiyev.
Come sempre, anche in questa tredicesima Asta in Piazza ha proposto, in una piazza Chanoux gremita con il pubblico, un evento che unisce la performance sportiva con la musica e lo spettacolo, in una serata di altissimo livello.
Lavillenie, una delle grandi icone mondiali del salto con l’asta, già primatista mondiale e capace nella sua straordinaria carriera di conquistare titoli olimpici, mondiali ed europei, è stato protagonista assoluto della serata. Il campione francese, a pochi giorni dal suo quarantesimo compleanno (è nato il 18 settembre 1986), ha trovato ad Aosta una serata speciale e, sospinto dal calore di una Piazza Chanoux letteralmente in festa, ha confezionato una prestazione maiuscola.
Lavillenie è entrato in gara a 5,30, superato alla prima prova, per poi salire senza errori a 5,50. A 5,60 l’asticella ha iniziato a raccontare una gara diversa: il francese ha avuto bisogno del terzo tentativo, prima di ritrovare pienamente ritmo e sicurezza.
A quel punto è arrivato il momento che il pubblico aspettava. L’asticella è stata posta a 5,73, un centimetro oltre il precedente record del meeting, quel 5,72 realizzato da Giuseppe Gibilisco nel 2006, che resisteva da vent’anni. Lavillenie ha valicato la quota al primo tentativo, diventando il nuovo primatista di Asta in Piazza.
A rendere ancora più avvincente la sfida c’era Oleksandr Onufriiyev, il 24enne ucraino reduce dalla brillante quinta posizione nella finale dei Campionati Europei di Birmingham. Anche lui ha superato 5,73, mantenendo fino a quel momento la testa della classifica provvisoria grazie a un percorso di gara impeccabile. A 5,80 mt Onufriiyev ha sfiorato l’impresa soprattutto al primo tentativo, andando vicinissimo a quello che sarebbe stato il suo nuovo primato personale.
Grande equilibrio nella gara al femminile. Nessuna delle protagoniste si è avvicinata al record del meeting, 4,72 metri, ma tre atlete hanno affrontato la quota di 4,50, che avrebbe rappresentato per tutte il miglior risultato stagionale. A imporsi è stata la tedesca Sarah Franziska Vogel, che ha superato 4,40 alla prima prova, precedendo per il minor numero di errori le due contendenti. La seconda piazza è condivisa da Sonia Malavisi e dalla vincitrice della passata edizione, Maryna Kylypko, entrambe a quota 4,40, raggiunta al secondo tentativo. Le due atlete si sono quindi divise il secondo gradino del podio, a testimonianza dell’equilibrio che ha caratterizzato il concorso femminile.
L'organizzazione di Area Sport, con Fulvio Assanti, esprime soddisfazione per la riuscita dell'evento: «È stata una serata che ripaga il lavoro di mesi. Vedere una piazza così piena, sentire il pubblico accompagnare gli atleti e arrivare insieme fino all’ultimo salto è la soddisfazione più grande. Il 5,80 di Renaud Lavillenie e il nuovo record del meeting sono qualcosa di straordinario, ma lo sono altrettanto l’energia che abbiamo respirato e il modo in cui Aosta ha accolto questi campioni».
redazione
