Alla stazione Pavillon una dimostrazione di Autostrade dello Stato sull'uso della tecnologia per la sicurezza e la prevenzione dei rischi

I versanti rocciosi del Monte Bianco hanno fatto da sfondo a una dimostrazione operativa sull'utilizzo delle nuove tecnologie nell'ambito della sicurezza. Alla stazione Pavillon, a 2.173 metri di altitudine, Autostrade dello Stato ha fatto alzare in volo dei droni allo scopo di mappare le pareti rocciose, le reti paramassi e le opere di protezione. Utilizzato algoritmi e intelligenza artificiale, i dati raccolti sono stati elaborati per monitorare le infrastrutture e individuare variazioni e condizioni del territorio. I risultati dell'attività possono essere quindi utilizzati per valutare potenziali rischi e soluzioni da adottare.
"La sperimentazione, conclusa con successo, ha evidenziato - si legge in una nota - come l'impiego combinato di rilievi aerei, tecnologie digitali e intelligenza artificiale consenta controlli più rapidi e accurati anche nelle aree più difficilmente accessibili, rafforzando la capacità di prevenzione e migliorando la gestione delle emergenze. Un modello tecnologico scalabile, pensato per essere esteso non solo agli scenari montani ma anche a ponti, viadotti, gallerie e altre opere strategiche presenti sul territorio nazionale".

Vito Cozzoli, amministratore delegato di Autostrade dello Stato, considera la sperimentazione sul Monte Bianco "un esempio concreto di come l'innovazione possa contribuire ad accrescere la sicurezza delle infrastrutture. L'integrazione tra nuove tecnologie IA e competenze specialistiche consente di sviluppare strumenti sempre più efficaci a supporto della prevenzione, della manutenzione e della gestione delle opere. È attraverso iniziative come questa che Autostrade dello Stato intende promuovere un modello infrastrutturale più moderno, scalabile, affidabile e capace di rispondere alle sfide del futuro".
"Questa iniziativa – aggiunge Mirko Nanni, Amministratore delegato di SITMB – è il frutto dell'efficace collaborazione con Autostrade dello Stato. La sinergia nell'ambito della compagine azionaria della Società italiana per il Traforo del Monte Bianco è infatti fondata su una visione condivisa dello sviluppo infrastrutturale, capace di tradursi in cooperazione operativa. Per SITMB la sicurezza resta una priorità assoluta, anche nella sua dimensione tecnologica, attraverso la sperimentazione e l'adozione di soluzioni innovative a supporto del monitoraggio, della prevenzione dei rischi e della tutela del territorio".
redazione



