Valle d'Aosta, i sindacati della scuola in stato di agitazione

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'Grande preoccupazione per le esternazioni dell'assessore Certan'

 

AOSTA. Le organizzazioni sindacali della scuola proclamano lo stato di agitazione dopo gli annunci dell'assessore regionale all'istruzione Chantal Certan sulla ripresa delle attività didattiche. 

"L'assessore - accusano Cgil, Cisl, Savt e Snals Confsal -, dopo aver concordato il mese scorso il confronto con le OO.SS., per qualsiasi decisione e sviluppo dell'emergenza, soprattutto in relazione alla riapertura delle scuole, ha preferito alla politica del confronto quella dell'annuncio, nel palese tentativo di impedire agli insegnanti di presentare il proprio contributo alla ripresa della didattica in presenza ed evitare il confronto sindacale".

Le organizzazioni sindacali riferiscono "la grande preoccupazione degli insegnanti soprattutto a seguito delle numerose esternazioni dell’Assessora". Le richieste sono chiare: no alla ripresa della didattica prima di settembre, niente passi in avanti sui protocolli di sicurezza finché non ci sarà una decisione a livello nazionale, ripristinare le relazioni sindacali sui contratti e far ripartire i concorsi a cattedra e le procedure di nomina dei supplenti. 

"La responsabilità di riaprire in sicurezza non può essere delegata ai Dirigenti scolastici, per legge responsabili civilmente e penalmente della sicurezza all’interno degli edifici scolastici e nelle relative pertinenze", sottolineano ancora i sindacati della scuola. "In mancanza di risposte adeguate, la scelta dell’indizione immediata dello sciopero, ai sensi dell’art. 2 comma 7 della legge 146/90, sarà obbligata, per garantire la sicurezza di studenti e lavoratori".

 

Clara Rossi

 

 

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