Vescovo Aosta: con la pandemia è cambiata la prospettiva su vita e relazioni

 

mons. LovignanaAOSTA. Una chiesa a "dimensione domestica", più solidarietà e carità e una riscoperta di alcuni contenuti della fede: questa l'eredità che ci ha lasciato l'emergenza coronavirus secondo il vescovo di Aosta.

Mons. Franco Lovignana ne parla nella lettera di inizio dell'anno pastorale 2020-2021 intitolata Eucaristia, pane di vita. Attorno alla pandemia ruotano molte delle riflessioni affidate nello scritto indirizzato alla comunità valdostana.

La lettera è suddivisa in tre parti. La prima - Dalla paura alla fiducia - si concentra sul momento di paura e incertezza e sulle prsopettive di speranza e la seconda - Riscoprire la bellezza dell'andare a Messa - sull'eucaristia come base per costruire la comunità. La terza parte - Eucaristia e riorganizzazione territoriale della diocesi - è focalizzata sul come le parrocchie possono ripartire. Una riflessione, quest'ultima, rivolta alle ripercussioni del Covid e alle difficoltà che la Chiesa moderna deve affrontare come l'invecchiamento del clero, lo spopolamento di alcune comunità e l'approccio digitale che cambia il rapporto tra le persone.

"Il male che ci ha colpito e continua a minacciarci è invisibile e genera incertezza e povertà. La vita è rimasta e rimane in parte sospesa", scrive il vescovo. "Abituati a correre, ci siamo dovuti fermare. In un attimo programmi e agende personali e pastorali si sono azzerati. Disorientamento e sensazione di vuoto ci hanno obbligati a riposizionare vita, relazioni e attività in una prospettiva nuova. Abbiamo scoperto che nella costrizione si può essere liberi e creativi, solidali e intercessori". Per la comunità cristiana in particolare "la sosta obbligata è diventata palestra educativa. Libertà non è scegliere sempre e comunque quello che si vuole, ma la capacità dell'anima umana di rimanere fedele a se stessa e di discernere ciò che dona pienezza alla vita anche quando esteriormente vengono a mancare tante cose importanti".

 

 

Marco Camilli

 

 

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