'Senza aiuti metà delle attività chiuderanno': appello dei parrucchieri

'Siamo esclusi da ogni rimborso perché non soggetti chiusura forzata, ma senza clienti'

 

parrucchiereAOSTA. "Siamo una categoria esclusa da ogni rimborso in quanto non soggetta a chiusura forzata ma senza clientela, pertanto chiediamo all'amministrazione regionale, alle amministrazioni comunali e a tutti coloro che hanno potere di aiutarci, un aiuto economico immediato e concreto per poter permetterci di affrontare questa seconda ondata di pandemia e questo drammatico momento di crisi economica". La richiesta proviene da una delegazione di parrucchieri con una nota trasmessa dalle Partite Iva Valle d'Aosta.

I parrucchieri sottolineano come sia "drastica, se non drammatica, riduzione del lavoro causato dallo smart Working, dalla quarantena a cui molti sono sottoposti, dal continuo terrorismo mediatico che incita a rimanere a casa e la poca chiarezza riguardo gli spostamenti consentiti e la compilazione delle autocertificazioni".

"Siamo tutti d'accordo sul mantenere aperte le nostre attività anche per soli 2 o 3 giorni a settimana - aggiungono -, in modo di ammortizzare parte delle spese di gestione e di riscaldamento; ma con cosi poco lavoro diventa per noi impossibile riuscire a sopperire a tutte le incombenze. Chiediamo un aiuto economico in modo da poter fare fronte alle spese inderogabili e non dover affrontare un ulteriore indebitamento; altrimenti siamo certi che metà delle attività non riuscirà a sopravvivere".

 

 

redazione

 

 

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