Regioni in pressing sul governo per aprire allo sci

Lo stop allo sci 'metterebbe in crisi un intero sistema, che porta un notevole indotto economico, lavorativo e sociale per l'intero Paese'

 

SciAOSTA. Il governo riveda le sue posizioni sulla chiusura dello sci per le festività di Natale: la richiesta arriva all'unisono dalle regioni dell'arco alpino, partendo dalla Valle d'Aosta e arrivando al Friuli Venezia Giulia passando per Piemonte, Lombardia, Veneto e province autonome di Trento e Bolzano.

Lo stop alle vacanze sulla neve "metterebbe in crisi un intero sistema, che porta un notevole indotto economico, lavorativo e sociale per l'intero Paese", evidenziano gli assessori delle sette Regioni e Province.

Oggi in Conferenza delle Regioni è stato approvato il protocollo sci grazie al quale "la stagione sciistica sarà caratterizzata da una massima attenzione alla sicurezza - assicurano - . Le società impianti sono fortemente impegnate nel mettere in campo tutte le misure necessarie a evitare il più possibile situazioni di rischio, prediligendo strumenti contactless facilitati dalle nuove tecnologie. Un altro fronte sul quale il sistema si sta impegnando è quello di ampliare le possibilità di acquisto di skipass e stagionali on line accompagnate da modalità di recapito allo sciatore senza passare da casse e uffici skipass grazie anche alle sinergie attivate con le strutture ricettive".

Questi accorgimenti permetteranno un "avvio in sicurezza della stagione invernale", affermano i sette assessori.

 

redazione

 

 

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