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Psicologi Valle d'Aosta: 'inaccettabile' la modifica della legge sulla ludopatia

L'Ordine contesta le modifiche proposte alla normativa regionale: 'la questione sanitaria supera gli interessi economici'

 

slot machinesAOSTA. La modifica della legge regionale contro la ludopatia è "inaccettabile". Così l'Ordine degli psicologi della Valle d'Aosta interviene sull'iter già iniziato in Consiglio regionale per cambiare la normativa contro il gioco d'azzardo.

"Le indicazioni previste nella Legge regionale 15 giugno 2015, n. 14 sono da considerarsi quelle minime accettabili", afferma l'Ordine sottolineando come "la questione sanitaria non possa essere posta in secondo piano rispetto a motivi adducibili ad istanze di tipo commerciale".

Spiegando i motivi della contrarietà alla modifica della legge, gli psicologi ricordano che "dalla ricerca Gambling Adult Population Survey effettuata dal Cnr emerge che le fasce più soggette a dipendenza sono le persone sotto i 45 anni. Secondo tale rapporto il 60% dei giocatori guadagna meno di 15 mila euro all’anno e chi gioca alle macchinette ha più possibilità di sviluppare dipendenze rispetto al gioco on line. A preoccupare è poi la crescita del gioco d’azzardo nella popolazione giovanile". La pandemia inoltre "ha innalzato il livello di fragilità nelle persone aumentando le diseguaglianze, la povertà, la depressione, gli stati d’ansia, d’angoscia e generato una rabbia psico-sociale per alcune fasce della popolazione, il gioco d’azzardo sembra offrire un sollievo immediato estremamente pericoloso per la salute psicologica".

La richiesta dell'Ordine degli psicologi è di diventare "interlocutore della parte politica su questi temi di carattere prevalentemente psicologico. Siamo certi - conclude - che il Consiglio Regionale valuterà attentamente la problematica da diversi punti di vista prima di approvare tale articolo e sicuri della sensibilità che la questione sanitaria superi ogni altra osservazione in merito".

 

 

Elena Giovinazzo

 

 

 

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