Definita una nuova Carta dei valori per l'adesione di realtà associative e del Terzo settore

Il Comitato organizzatore dell'Aosta Pride apre le porte ad altre realtà del territorio. Lo fa attraverso la definizione di una nuova Carta dei valori e protocollo di adesione che «pone al centro la dignità e i diritti delle persone LGBTQIA+, contrastando ogni forma di discriminazione».
«Dopo l’esperienza maturata nelle precedenti edizioni», il Comitato organizzatore spiega di voler «evolvere e allargare i propri orizzonti, invitando nuove energie e competenze della regione a contribuire alla costruzione di uno spazio sociale e culturale sempre più condiviso».
L'invito ad aderire è rivolto a realtà associative e del Terzo settore «che desiderano contribuire alla realizzazione del percorso che porterà alla manifestazione del 2026. Il nuovo assetto prevede modalità di coinvolgimento flessibili, pensate per permettere a ogni realtà di partecipare in base alle proprie disponibilità».
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