«L'Azienda ha escluso illegittimamente i sindacati dalla contrattazione decentrata, dall’informazione e dal confronto su materie fondamentali»
L'Azienda Usl della Valle d’Aosta è stata condannata per condotta antisindacale. Lo segnalano Fp Cgil e Uil Fp riportando un decreto del Giudice del lavoro di Aosta.
"Il Tribunale - spiegano le organizzazioni sindacali - ha riconosciuto che l'Azienda ha escluso illegittimamente le organizzazioni sindacali dalla contrattazione decentrata, dall’informazione e dal confronto su materie fondamentali, relegandole al ruolo di semplici uditrici. Una scelta che ha violato in modo evidente i diritti sindacali e il principio di partecipazione".
Il giudice del giudice del lavoro ha quindi "ordinato all’Ausl Valle d’Aosta di cessare immediatamente il comportamento antisindacale, di rimuoverne gli effetti e di rendere pubblica la decisione attraverso affissione nelle bacheche aziendali".
La decisione del giudice è, secondo Fp Cgil e Uil Fp, "una vittoria chiara e senza ambiguità. Il Tribunale ha ristabilito un principio fondamentale: la partecipazione sindacale non è una concessione dell’azienda, ma un diritto. Escludere chi rappresenta le lavoratrici e i lavoratori significa colpire la democrazia nei luoghi di lavoro. Questo non è più tollerabile".
redazione



