Processo corruzione, nelle prove dell'accusa una lista di voti da Cuomo per Rollandin

Augusto RollandinAOSTA. Una lista di voi da procacciare a Rollandin, un aiuto al vicino di casa Luca Zuccolotto e favori reciproci tra il 2013 ed il 2016 sono tra gli elementi discussi nel processo a porte chiuse sulla corruzione che ha portato alla condanna di Augusto Rollandin, Gerardo Cuomo ed altri quattro imputati.

Secondo quanto riportato dall'Ansa Valle d'Aosta, uno degli elementi che secondo l'accusa provava la corruzione era l'elenco di elettori che Cuomo avrebbe potuto portare a Rollandin. L'imprenditore ne parla in una conversazione intercettata nel maggio 2015 con l'allora assessore regionale alle finanze, Ego Perron, in cui spiega: «adesso faccio una lista in ufficio di quelli che fanno per Aosta che votano e quindi... è l'ultimo anno che poi ci perdiamo».

Poi ci sono i favori reciproci, come il comizio elettorale in azienda di Rollandin ed anche l'impegno per aiutare il consigliere comunale di Aosta Luca Zuccolotto, non coinvolto nel processo.

La contropartita era, sempre secondo l'accusa, la messa a disposizione a scapito di Deval del capannone dell'Autoporto in cui il Caseificio Valdostano di Cuomo ha potuto espandersi beneficiando anche di un contratto d'affitto vantaggioso.

Alcuni degli avvocati difensori hanno obiettato che l'utilità elettorale per Rollandin fu scarsa in rapporto al suo presunto impegno per favorire l'azienda dell'imprenditore. L'accusa ha risposto che la legge non guarda ai numeri bensì al meccanismo: anche un singolo voto scambiato mette a rischio il sistema democratico.

 

Marco Camilli

 




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