Incidenti in montagna, un morto e diversi feriti sul Monte Rosa

soccorso sul Monte Rosa

AOSTA. È stato un fine settimana impegnativo, quello che si è appena concluso, sul fronte degli interventi di soccorso sulle montagne della Valle d'Aosta. Numerose operazioni di aiuto e soccorso sono state portate a termine negli ultimi giorni nonostante le condizioni meteo difficili. In un caso un alpinista è stato riportato a valle deceduto.

Si tratta di un cittadino tedesco che sabato mattina è precipitato per diverse centinaia di metri sul versante est del Monte Rosa, sul ghiacciaio di Bors. Era impegnato insieme ad altri compagni nell'ascesa della Punta Giordani quando, per qualche motivo, ha perso la presa ed è caduto nel vuoto. All'incidente ha assistito una guida alpina che ha chiamato la Cus di Aosta la quale a sua volta ha allertato i colleghi del Piemonte. I soccorritori hanno dovuto fronteggiare la nebbia che impediva all'elicottero di avvicinarsi alla zona e attendere fino al giorno successivo per portare a termine l'operazione. Alla fine, grazie alla collaborazione tra Soccorso Alpino Valdostano e Piemontese ed al Sagf della Guardia di finanza, la vittima è stata recuperata così come i suoi compagni.

Sempre sul Monte Rosa domenica mattina un alpinista è caduto lungo la Cresta Sud della Piramide Vincent ed è stato recuperato vivo, ma i condizioni critiche al termine di un intervento reso difficile dalle forti raffiche di vento e dalla scarsa visibilità a 4.000 metri. Il medico dell'elisoccorso gli ha prestato le prime cure prima del trasporto in ospedale.

Ancora domenica e ancora sul Monte Rosa, un terzo alpinista è stato estratto da un crepaccio vicino al rifugio Gnifetti a quota 3.600 metri circa. L'uomo se l'è cavata grazie alla corda che lo teneva legato ad altri alpinisti, ma ha rischiato in congelamento perché indossava un abbigliamento del tutto inadatto (i pantaloni corti). La velocità dell'intervento di soccorso ha limitato i danni della disavventura.

 

 

 

 

Elena Giovinazzo

 

 

 

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