'ndrangheta, sciolto per mafia il Comune di San Giorgio Morgeto

San Giorgio MorgetoAOSTA. Il consiglio comunale di San Giorgio Morgeto, provincia di Reggio Calabria, è stato sciolto per infiltrazioni mafiose: lo ha deciso il Consiglio dei Ministri dopo aver ricevuto i risultati del lavoro compiuto dallo scorso febbraio dalla Commissione di accesso sulle infiltrazioni nella pubblica amministrazione.

La vicenda riguarda direttamente la Valle d'Aosta: tutto infatti sembra sia partito con l'inchiesta Geenna sulla 'ndrangheta nella nostra regione e sul collegamento di sospetti ndranghetisti presenti in Valle con le cosche del Comune calabrese gemellato. 

All'interno delle pagine di Geenna sono tanti i collegamenti tra Aosta e San Giorgio Morgeto, come l'omicidio avvenuto proprio nel comune calabrese sette anni fa di Salvatore Raso, l'uomo a cui si rivolse Giuseppe Tropiano per risolvere il problema della tangente sul grosso appalto dell'ospedale Parini. E poi le telefonate tra Roberto Raffa, uno degli uomini condannati per la tentata estorsione al centro dell'inchiesta Altanum, e l'allora assessore del Comune di Aosta Marco Sorbara e la vicenda dei mobili donati dal Comune di Aosta a quello di San Giorgio Morgeto nel 2012 per volontà ancora di Sorbara. E poi ancora i contatti tra l'ex assessore sospettato di concorso esterno e Antonio Raso, ritenuto un esponente di vertice del locale di Aosta, per gli spazi espositivi degli ospiti calabresi alla Fiera di Sant'Orso nel 2017.

San Giorgio Morgeto sarà commissariato per 18 mesi. Aosta e Saint-Pierre sono in attesa di sapere se subiranno lo stesso provvedimento.

 

 

Marco Camilli

 

 

 

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