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Sci, alcune stazioni pronte a sfidare i divieti. La situazione in Valle d'Aosta

I comprensori sciistici valdostani stavano preparando l'apertura per il 18 febbraio prima della proroga delle chiusure

 

pila.itAOSTA. In risposta allo stop del Governo alcuni impianti sciistici sono pronti alla disobbedienza. In Piemonte ad esempio alcune realtà hanno annunciato l'intenzione di aprire nonostante il divieto.

In Valle d'Aosta i comprensori erano pronti per iniziare a lavorare dal 18 febbraio. Oggi la Cervino Spa conferma la chiusura. "L'apertura degli impianti della Cervino S.p.A. è fissata per il 5 Marzo 2021 previa conferma da parte del Governo", si legge sull'annuncio pubblicato sul sito web.

A Pila situazione identica. "In seguito al provvedimento del governo che vieta lo svolgimento delle attività sciistiche amatoriali sino al 5 marzo, l'apertura del comprensorio annunciata per il 18/02 è annullata" è la scritta che campeggia sulla home page della Pila Spa.

A Courmayeur, SkyWay Monte Bianco per ora conferma l'operatività. Mont Blanc Funivie invece dà notizia dell'annullamento dell'apertura.

Le Funivie Piccolo San Bernardo a La Thuile comunicano anche loro l'annullamento. "Nei prossimi giorni - dice la società - vi terremo aggiornati circa la nuova eventuale previsione di apertura e per tutto ci che riguarda anche eventuali skipass acquistati".

Monterosa Spa conferma lo stop all'apertura. "Comunichiamo che il Governo ha stabilito che gli impianti di risalita rimarranno chiusi per lo sci amatoriale - si legge in un annuncio sui social -. Pertanto gli impianti dell'Alpe di Mera e di Alagna non apriranno come programmato il giorno 15.02.2021. Rimane attivo il servizio di trasporto pubblico locale della seggiovia Scopello-Mera. Tutti gli skipass acquistat in data 14.02.2021 saranno rimborsati".

 

 

C.R.

 

 

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