Filo di sutura dimenticato dopo operazione, assolti tre medici di Aosta

 

Erano imputati per lesioni colpose ai danni di una paziente 50enne

AOSTA. Tre medici valdostani sono stati assolti dall'imputazione di lesioni personali colpose. Ezio Talarico, 53 anni, Massimo Viganò, 58 anni e Paolo Pierini, 69 anni, erano finiti a processo con l'accusa di aver dimenticato un filo di sutura nel corpo di una paziente ed il giudice Marco Tornatore li ha assolti "perché il fatto non costituisce reato".

Il processo riguarda un intervento eseguito sei anni fa ad Aosta su una paziente di 50 anni di Messina. Dopo l'operazione la donna iniziò a lamentare dei dolori e una tac rivelò la presenza di calcificazioni che secondo l'accusa erano state provocate dal filo dimenticato.

Il chirurgo consulente per la difesa ha affermato in aula che «è una complicanza tipica, che ha allungato leggermente la guarigione post-operatoria» e che «non ci sono elementi che facciano ravvisare un comportamento non corretto».

 

M.C.

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