Il sindaco di Valtournenche: no alle divisioni tra turisti e residenti

Jean-Antoine Maquignaz invita a restare uniti per superare l'emergenza

 

tenda pre triage

VALTOURNENCHE. Il sindaco di Valtournenche, Jean-Antoine Maquignaz, interviene sulla discussione in corso in Valle d'Aosta tra residenti e turisti e proprietari di seconde case che sono rimasti sul territorio regionale con l'aggravarsi dell'emergenza sanitaria del Coronavirus. La sua è una posizione nettamente contrapposta a quelle sentite nei giorni scorsi che hanno provocato, tre la altre cose, l'attivazione di una petizione on line che finora ha superato le 700 adesioni.

«In questo momento - afferma Maquignaz - non bisogna creare fratture all'interno della nostra comunità. Non si può dividere il paese tra residenti e turisti, occorre restare uniti per superare l'emergenza. Quelli che sono arrivati qui, magari da una decina di giorni, adesso non possono certo andarsene».

Il sindaco della località all'ombra del Cervino lo dice chiaramente: «Non condivido le dichiarazioni di qualche sindaco, ci sono state delle esagerazioni», con evidente riferimento all'appello fatto pochi giorni fa dal collega Stefano Miserocchi che invitava i turisti presenti a Courmayeur a ritornare subito a casa.

A Valtournenche «la situazione è sotto controllo, ci sono viveri per tutti - assicura il primo cittadino - . Abbiamo chiesto alle forze dell'ordine un presidio 24 ore su 24 per impedire l'accesso al paese a chi non ne ha diritto. Bisogna capire la situazione di emergenza, non si devono creare fratture».

 


redazione

 

 

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it