Approvata dalla Giunta comunale la riorganizzazione degli spazi. Assessora Salerno: intervento che migliora le condizioni di lavoro

La Giunta comunale di Aosta mette mano alle disposizioni dei mercati cittadini del capoluogo. Riordino e valorizzazione sono le due parole cardine dell'intervento che, modificando la delibera 161, dà attuazione al Regolamento comunale sul commercio su aree pubbliche e alle planimetrie approvate da poco in Consiglio.
Il provvedimento approvato è frutto del "confronto diretto con le associazioni di categoria", spiega l'amministrazione comunale, e del "lavoro congiunto degli uffici comunali, in particolare del Servizio commercio e della Polizia locale". Da una parte c'è la redistribuzione degli spazi che gli operatori possono occupare con l'intento di valorizzare aree rimaste inutilizzate negli anni sulla base di criteri come anzianità ed esperienza. Dall'altra c'è la tutela delle attività esistenti tramite soluzioni "che tengono conto delle configurazioni attuali e delle necessità operative delle attività presenti, anche attraverso il mantenimento di aree contigue nei casi già esistenti".

In tema di riordino dei mercati, l'assessora allo Sviluppo economico e Attività produttive Simonetta Salerno fa l'esempio di viale della Pace: «siamo partiti da una sperimentazione che, dal 30 aprile, è diventata definitiva e ha già restituito un mercato più ordinato, accessibile e semplice da vivere. In questo contesto siamo riusciti anche a recuperare circa 25 parcheggi, offrendo un aiuto concreto alla zona e in particolare alle famiglie che accompagnano i bambini alla scuola dell’infanzia Corrado Gex. Nei giorni scorsi, insieme ai tecnici del Comune, abbiamo inoltre attivato le prime colonnine per la corrente a servizio degli ambulanti, un intervento che migliora le condizioni di lavoro e rende il mercato più funzionale, con l’intenzione di estenderlo progressivamente anche agli altri mercati rionali».
Il percorso proseguirà nei prossimi mesi anche sugli altri mercati cittadini, annuncia il Comune di Aosta, con l’obiettivo di consolidare un modello basato su ordine, qualità, attrattività e attenzione alle esigenze della comunità.
E.G.



