Comune, Arer e Regione definiscono ruoli e competenze per prevenire il disagio abitativo e migliorare la convivenza dei residenti

Il Comune di Aosta si dota di un nuovo protocollo che coinvolge anche Regione ed Arer per prevenire il disagio abitativo e migliorare la vivibilità all'interno del quartiere Cogne.
«Grazie al Protocollo, politiche abitative e servizi sociali vengono messi in rete, creando un sistema coordinato di segnalazioni e interventi per intercettare precocemente situazioni di fragilità, difficoltà economiche o conflitti condominiali - spiega l'amministrazione comunale -. L’obiettivo è evitare che piccoli problemi diventino emergenze, aiutando le famiglie a mantenere l’alloggio e a vivere meglio la dimensione di comunità».
Il protocollo deliberato definisce ruoli, impegni e modalità di collaborazione tra enti, con l’obiettivo di supportare gli assegnatari degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, prevenire il disagio abitativo e promuovere una migliore convivenza nei quartieri.
Per i residenti del quartiere Cogne, «questo si traduce in una presenza più forte e concreta sul territorio - aggiunge il Comune di Aosta -. Il servizio di portierato sociale, attivo dal 2021 e ora esteso all’intera area, rappresenta un punto di riferimento stabile per ascolto, orientamento ai servizi, supporto nelle pratiche amministrative e mediazione nei conflitti di vicinato, presso la sede di place Soldats de la Neige. Accanto al portierato operano il Servizio di Prossimità comunale e il Punto Unico di Accesso, che facilitano l’accesso ai servizi sociali e sociosanitari, rafforzando la presa in carico delle situazioni più delicate».
E.G.



